Corso di difesa personale per operatori sanitari
Infermieri, dottori, OSS, sempre più a rischio. Prevenzione, sicurezza e gestione delle aggressioni

Siete sempre più spesso esposti a situazioni di aggressione verbale e fisica, soprattutto in pronto soccorso, reparti sensibili, ambulatori e strutture territoriali.
Il Corso di Difesa Personale per Operatori Sanitari di Difesa Sicura è progettato specificamente per fornire strumenti pratici, realistici e immediatamente applicabili per aumentare la sicurezza personale e professionale durante il servizio.
Obiettivi del corso:
Riconoscere e prevenire situazioni di rischio
Gestire escalation verbali e comportamenti aggressivi
Proteggersi da attacchi improvvisi
Mantenere il controllo emotivo sotto stress
Agire nel rispetto del contesto sanitario e del quadro legale
Contenuti principali:
Prevenzione e consapevolezza situazionale
Comunicazione e de-escalation verbale
Distanze di sicurezza e posizionamento
Tecniche di autodifesa semplici, efficaci e proporzionate
Gestione di aggressori alterati (stress, alcool, sostanze)
Cenni su responsabilità legali e uso proporzionato della forza
A chi è rivolto:
Infermieri e infermiere
Medici e specializzandi
Operatori socio-sanitari (OSS)
Personale di triage, CUP e ambulatori
Personale di strutture sanitarie pubbliche e private
Metodo Difesa Sicura
Approccio realistico e non sportivo
Tecniche adattate all’ambiente sanitario
Formatori esperti in sicurezza e difesa personale
Massima attenzione alla sicurezza dei partecipanti
Modalità:
Corsi in struttura, in palestra o in sede concordata
Possibilità di formazione aziendale e accreditata
Programmi personalizzabili in base alle esigenze del reparto
Informazioni e contatti
Contattaci per programmi dedicati a strutture sanitarie e aziende

La violenza nei confronti del personale sanitario è un fenomeno sempre più diffuso, con oltre 18.000 (2024) casi registrati ogni anno. Secondo i dati più recenti, il 69% delle aggressioni proviene direttamente dai pazienti, rendendo indispensabile adottare misure di prevenzione e sicurezza, tra cui la formazione in difesa personale per medici e infermieri. (22.000 operatori sanitari coinvolti e feriti)
Le aggressioni nei confronti del personale sanitario avvengono spesso nei pronto soccorso, nei reparti di psichiatria e nelle strutture di continuità assistenziale. La mancanza di sicurezza espone medici e infermieri a rischi costanti, con conseguenze non solo fisiche, ma anche psicologiche. Il bisogno di strategie efficaci per la tutela del personale sanitario diventa quindi prioritario.
La difesa personale come strumento di prevenzione
Di fronte a questa emergenza, si stanno diffondendo corsi specifici di difesa personale per il personale sanitario. Questi programmi non solo insegnano tecniche di autodifesa, ma forniscono anche strumenti per gestire situazioni di tensione e ridurre il rischio di escalation violente. La formazione include:
- Tecniche di de-escalation per calmare i pazienti aggressivi.
- Strategie di fuga e protezione in caso di attacco.
- Normative e procedure per la sicurezza sul lavoro.
Le misure adottate dalle istituzioni
Il Ministero della Salute e gli Ordini professionali stanno lavorando per rafforzare la sicurezza negli ospedali. Tra le soluzioni proposte vi sono:
- L’installazione di sistemi di videosorveglianza e pulsanti di emergenza.
- Il potenziamento della presenza delle forze dell’ordine nei presidi sanitari.
- La promozione di corsi di difesa personale specifici per il settore sanitario
